+ Al nome di Dio, amen. Dì V di giugnio 1385.
Egli à buon dì ch'io non vi scrissi per non essare stato qui, (e) di poi so' stato
qui, ò ateso in gran parte a spaciarmi di qui per essare a Siena, (e) simile per
essare con voi (e) fare quanto dié fare buona giente.
Ora essendo le chose in questi termini, ò ricievuto due vostre lettere, ma
non di vostra mano, a le quali apresso rispondo a' bisogni.
E sichondo per lo scrivare fate, io comprendo che l'animo vostro è verso
di me bene disposto (e) che liberamente mi volete atendare quanto promesso
m'avete, (e) di certo dite che per me non fu mai prosumito il contradio. Anzi
senpre sono stato a vostra speranza (e) fatto chonto che per voi possa dire
essare huomo e essare vostra criatura, e per a questo venire, non ci ò messa
infinta giusta a la mia ignioranza; e se mai ci fui fervente (e) con buono animo,
oggi più che mai, facendo chonto di voi (e) di vostre chose chome di padre.
Sichondo il vostro scrivare o per mia ventura o per sturbare questo, dato
ch'io tengho per sì ferma vostra intenzione che questo non chale dire (e)
nientemeno fa buon tutto richordare, dite v'è stato scritto di me alchune chose le
quali al concietto vostro sono inorme (e) dispiacenti, (e) non dite che sia né
che non, e ch'io di detta o ver dette informazioni vi debba chiarire (e) fare scrivare
per modo ne siate chiaro (e) che chiaro che ne siate, farete verso di me d'usare
vostra discrezione. E a buona fé, io credo dì di vita mia non feci chosa ch'io
m'avessi a celare da huomo nato, né che chon buon fronte io non possa dire
avervi servito
drittamente, né voi né huomo con chui mai stessi. A questo
sostenere mettare' l'anima e 'l corpo in ogni luogho per fare di ciò ogni huomo
ricredente (?). Or nondimeno, se questa chosa avesse nome, io ve ne fare'
alchuna risposta più largha. (E) credo, quando tutto arete visto, vi terrete di me
contento fino a questo dì; (e) forse il medesimo sentirete per relazione di chi à
scritto. E penso che a l'auta di questa arete aute lor lettere intorno a questi
servigi, (e) saran per modo ne sarete contento. E aute le loro, io per altra
ve ne scrivarò più a pieno.
Vist'ò quanto mi dite (e) consigliate sopra il non volere entrare in chose nuove,
e alzì e buoni asenpri mi dite intorno a la materia, di che forte vi
ringrazio, e certo so' del vostro buono animo, ma chome per lettera d'altri arete,
voi trovarete io fui e sono disposto essare vostro servidore tanto quanto sarà
piacere di Dio (e) vostro con quello amore che se foste mio padre, ché per tale vi
tengho e per spirienza il vedrete.
Altro non vi dicho per questa. Gli amici (e) signiori vostri saluto (e) salutarò
per vostra parte (e) a loro vi racommando. Idio sia vostra guardia!
El vostro Andrea di Bartalomeo vi si racomanda di Vignione.
[indirizzo:] Francescho da Prato propio in Pisa. A.
[mano non identificata; data di ricevimento:] 1385, da Vingnone, a dì 24 di
giugno. Risposto.