rinprendete e acepto la riprensione, ma increscemi della cagione che
pensavate fosse. Egli è vero che 'l secondo dì ch'io giunsi in
pella
per camino gram conteçça, essendo in
s'io voleva scriver nulla, che alcuno ne venia in costà presto, e io allora
in questa medesima
sapesse novelle di mia venuta, ed è con penna di speçiale sì trista lectera
che non pare di mia mano. Sì che abiatemi per
mbre quello avea diliberato insieme
con
mi feceno, e di tucto
era stato scripto insino a
quali ò 'uti alle mani, e - lodato ne sia sempre Idio! - di tucti n'abiamo auto
honore. Et n
e fu in sua presença certa
vicitasse due volte la
e savio e riccho e spero da llui avere assai utile e honore.
Ad me par far meglio stare quest'
diliberi fare venire la donna, e se cci fossono i
buona come soleva, non dubito farei utile assai. Nondimeno credo averci la parte
mia. Passata la
e toltoli il
e va per esso com certe lectere di questi
indiçio buono ch'à. Idio ne gli dia la gratia! Io vi scripxi quanto
e se io fosse stato la propia vostra persona, non so che avessono potuto far
più. O· veramente tucto giorno truovo da
più da fatti che da parole. Quando scripxi la prima lectera a
aveva anchora parlato, e pertanto non ne scripxi niente. In verità, io m'ò
troppo che lodare di lui.
Credo avere ricevuta da llui, tra e
mperati, presso la quantità che scriveste, e àmmi mperate queste
cose buone e belle e
far dare dal
brighe avete per me vi converrà indugiare um tempo però nol voglio gravare
miseramente. Nonn ò bisongno ora se non che Dio vi guardi lungo tempo; e se
bisongnasse, non so persona al mondo a chui ricorresse quanto ad voi. Pregovi
ringratiate
Qui si dice che l'acordo tra
essere mala e grande danno di questo paese. Apresso questo dì ci à
novelle certe che 'l
per la parte di
Gli e credo
più tosto torneranno inverso
dicie.
Io trovai in nna nna
mi pare donna molto chara e da bene e a llei mi racomandate quando le scrivete.
Non ebbi anchora da voi altra lectera che questa, e pertanto vi prego che
alchuna volta, comi che siete molto occupato, non v'increscha lo scrivere. E
buon pro vi faccia l'uficio! Increscemi non
compangni. Ma io mi farò dare mangiare qui a questi vostri per non mancare della
ragione mia. Salutate per mia parte monna
Per lo vostro