A dì 2 di questo ti scrissi e simille a
ricievetti a dì 30 di
Io sono avisato chome chol nome di Dio a dì 23 di
auto ver è che pocho fue ma vegho ne dite tanto bene: è
simille i
altro se non ch'io pregho Idio mi dea grazia d'avere fatto chosa sia buona per
l'anima e per lo chorpo e voi ne rigrazio ver è che voi mi dite amedue non è
tropa bella. Del tropo mi paserei pure sia asai bella e che no sia soza però no
l'arei charo. Io vegho cho lla grazia di Dio che Dio m'arà fatto di bene asai
che per vostre lettere mi pare chonprendere sarò bene arivato e chosìe paia a
Dio per l'anima e per lo chorpo.
Di qui mi credetti ispaciare più tosto no farò e la chagione v'ò detto cioè per
lo male auto
pocho miglorato e cho lla graza di Dio viene
chagioni perché qui sono soprrastato e Dio sae se io avevo a fare cho lui e
nulla potrò fare, àne asai di questo malle per tutto
Tu dì ch'io mi spaci di qui per esere chostì alla
nulla però ch'io ò achora a fornire per più di
bisogno istare isino a dì 20 o a dì 22 di questo e di qui partirò alora e cho
lla grazia di Dio chostì sarò i meno per tutto questo
fallo. Sì che farai quello ischusa a
buona però danno ci sarebe asai s'io partisi ora e per 15 dì no monterà ghuari.
E poi sarò chostì e questo
Tu mi dì ch'io faciesi una
per altra per 15 dì o 3
No di meno da te n'atendo risposta: se pure
la vorete la manderò. S'io avesi a stare 2 o 3
per 15 dì no fae forza sì ch'io penserò di spaciami di qui e chostì e chostì
esere quando dicho e prima se prima potrò.
Io ò detto a
si volle fare per fane poi a
pare.
Altro per questa no vi dicho per ora. A
lettera e manderòglene i questa e dirògli per questa volta nulla poso fare chon
volle
l'amicho ò trati da' vostri di
in