Charissimo et maggiore
Più tempo fa che non vi scrissi, perchè d'alchuna cosa non avia bisongnio; ma bene era cierto
ched a ongni ora savate et siete et saresti aparechiato a ongni mio servigio chon vostro onore.
Et pertanto ora è venuto tempo ch' i' ò bisongnio di voi, et chon quella sichurtà vi richieggio
che charissimo et maggiore
fare il simile.
Voi sapete che contro a ongni ragione et giustitia amme fu tolto lo
e l'
faticha il vivere, però che chi dovia avere da me volle essere
grave
adomandare, perchè gli arebbe tolti il
Per arota, i'ò due fanciulle da
in
la prima, perchè ò perduto lo
vi si dànno grandi
E però io m' era pensato che chostà à di nostre fiorentine, et portanvi grande onore et sonvi
tenute molte chare, et ànnovi fatto buona pruova. Per questo rispetto, io vi gravo et priegho
v' afatichiate in cerchare se trovassi chostà qualche giovane da bene et di nostro pari a chui io
la potessi alloghare, et promettovi n' aresti onore. La fanciulla è bella et grande, et chiara et
frescha chome una rosa, et à bonissimo sentimento, et sa fare quello dee sapere fare ongni sua
pari, per modo che chi l' avessi ne sarebbe chontentissimo.
Se trovassi alchuna chosa, lo scrivete a
chollui per vostra lettera chonferite. La
persona da bene.
Altro per ora non vi scrivo. Cristo vi guardi.