volentieri molto e non dubito puncto che per bontà di te e sì per la
memoria di e a me e farai di
e così ti pregho.
Questa er
molti casi e dispositioni che cci ocorono in fare cadere chi non è ben savio
in viçii e mali costumi. Et pertanto diliberai insieme con
di costà, dove si vive più honesto che qui. Et se potesse, il pregai che
l'aconciasse con qualchuno come ben gli paresse, benché molto più mi sarebbe
grato che fosse con voi per più ragioni. Nondimeno ti pregho quanto posso ordini
di llui quanto t'è di piacere. Io l'ò dato ad te e a
vostro e a me scrivete quel che vi pare, e io ne farò quanto mi
consiglerete. Altra cosa è che sia apresso di te o di
mi conoscha e che non si curi di gastigare e riprehemdere il fanciullo
quando falla come fareste voi.
Qui sono oggi novelle certe come
andò a m tucti i
disse]e fecesi un sermone dove fé legiere una
fatta, che contiene com'è disposto e obligasi a unire sancta
e
novella perché si spera aremo in breve tempo l'unione di sancta
guardi sempre! Sono al tuo piacere. Scripta in
Per lo tuo
rio etc
isposto.