Al nome di Dio. A dì 17 d'ottobre 1401.
Giovanni, Franciescho di Marcho e Domenicho di Chambio salute di Pisa. Questo
dì vi mandiamo 2 balle di velli sengnate di vostro sengno e chontrasengnate l'una
per numero 33 e apreso al sengniale sie un D: detta balla mandate a Vingnone. E
ll'atra balla è sengniata per numero 2 mandate a Monpolieri a Govan Francieschi.
Preghiavi che detta balle rachomandiate alla guida che nn'abia buona ghuardia che lle
no si bangnino in però che ll'altre che v'abiano mandate sono gunte bangnate, che se
ne porta asai danno, sì che piaciavi provedere sopracciò.
Tutte ispese che farete in dette 2 balle mandate a paghare a' nostri di Vingnone,
o volete a Vinegia a Bindo Piaciti, e noi avisate di tutto ciò che voi paghate.
E più vi manda Franciescho di Marcho 2 pezze di velluto nero e 1 pezza di velluto
di grana molto bello. Chosta di primo chosto quello di grana f. 2 s. 27 a fiorini, e
neri chostano f. 1 s. 25 a fiorini. Sonci poi le spese che per altra vi dirà: di
tutto pesa detto fardello lib. 80.
Piaciavi sollicitare che dette balle vadano il più presto che voi potete e altro non
vi diciano sopracciò.
Giovanni da Pesciano,
in Melano.