Iddio, salvo che del male. E perchè la prima intenzione del
che Dio è cagione di questa spesa. E voi sapete chi per bene
della vostra anima, e della sua, ve n'ha pregato. E avete
questo pregatore molto legato e obbligato a voi; e d'ogni
cosa v'è tenuto, salvo in quanto avete passato i termini del
mandato. Sapete ancora, che chi è legato non pensa mai altro
che sciogliersi. La qual cosa io cerco di fare con onore di
Colui che, come vi
vostra anima, e ancor di buona fama vostra, e buono esempio
al mondo. E dirovvi il pensiero m'è venuto stamane, con molti
pensieri ho fatti di voi.
Perch'io sentio che tutta la terra si mosse a vedere
il
Pratesi divoti, se dove si fa una
ogni persona, si facesse una sì fatta divozione religiosa e
santa, che fosse come
ec
al
brieve e corta
messa; in questo modo udirete, con questa piccola spesa. E
sarebbe nel più bello luogo forse di
modo.
La
poche terre sue, che 'l
non v'è stato
sono circa xv
all'altre
avere nelle loro infermità Corpo di Cristo, o
confessioni, sanza grandissimo disagio: che si vorrebbe
piagnere questo caso. Voi sapete la mia impotenza; e hommi
voluto legare per
l'
della
basterebbe, chè vorrebbe terra rispondesse uno
non era degno di far tale e sì perpetua limosina; però non
posso.
Ora ecco il proposito mio. Se
quanto vi stia a stanza ferma il
s'obbligarà in perpetuo a dir messa a detta
farete, o
volte la
o
grande
e uno
il
pregano
questo modo non vi piacesse; che vi dee piacere, se non avete
sotterrata e uccisa la ragione che suole esser in voi; ècci
un altro modo, di fare una
frati di
frati o vi il più: e lasciarlo dificare a loro, umile e
divoto; e voi far la spesa: eglino faccino, e voi e le vostre
superbe mura tacciano. E così faccendo, vi s'accenderà uno
amore a Dio di saziare la sete di quella sua acqua viva, che
saglie a vita eterna.
E queste sarebbono le volte da
cose, dicono i pochi savi che non spendono di loro: e i savi
vi loderebbono: e quegli altri del popolazzo ritornerebbono
alle lor menti, e direbbono Mia colpa; noi dicevàno male!
però,
Dio, e per Dio, stanno ferme. Io mento, se avendo voi una
febbricella, voi none ricordassi di me, e direste: Guai a me!
che mai ebbi il capo altro ch'a Dio, almeno nel tempo che Dio
mi diè tempo. Ricordivi del detto usava quel da
che modo l'uno avanza qui l'altro, e non altrimenti. Mettete
mano alla grazia Dio v'ha data di conoscere esso: non le
tenete più la mano alla gola: lasciatela favellare, e
gridare, Viva Iddio in Francesco! E di questo tesoro fatevene
un palagio in paradiso, come san Tommaso al Re d'
non fu più felice uomo, che sarete
vostra grandezza; e voglio concorrere, l'
imporrete. Io il dico perchè non vi venga detto: Costui
consiglia altrui dello spendere, e la borsa sua non s'apre
mai. Ch'a Dio v'accomando; e tanto vi metta nell'animo
questo, o altro miglior vostro bene, quanto io il dico con
fede e colla purità ch'io ho. Per
modo la fate, mai non starà bene quivi; nè trovarete
sono entro.
Quel
starebbe bene: ma se fate pur quello ch'avete cominciato, e
non altro; quel
allegrezza ch'io desiderava: ciò è, che anzi altre vi fosse
presso a cento
volesse altre o non volesse. A Dio v'accomando; e a me
perdonate. -