qualche posamento, e a voi venendo, vidi eravate
ritrovasse, diremmo più cose delle occorrenti; e della ruota del mondo,
com'ella gira sanza ritegno: di cui disse così puntalmente il vostro
Boezio. Attendo ch'abbiamo insieme a rivederci; e l'acqua rattenuta
isfogaremo, con rompere ogni
amici questi salti siano ammaestramento. Da poi non v'ho scritto,
perchè 'l bisogno non è stato; e a me vi prego nulla scriviate sanza
bisogno, per torvi quella fatica.
Da
sperano fare poco o nulla frutto, per lettere hanno aute di là.
in istremità. Poco fiato vi par rimaso.
aiuti; chè gran sospetto è da avere che questo nostro paese non sia o
non venti isola perduta. Tuttavolta
medicine. A
so; e ogni avviso ch'io avesse, il darei loro volentieri come a me: altro
non posso per voi. Volentieri il farei com'io soglio, torvi ogni affanno e
ogni noia. Confortatevi e appoggiatevi a Dio, e accostatevi a quello
vedete che e' promette e vuole. E così faccendo, vi parranno i fatti del
mondo, fatti altrui non vostri; perchè gli amici di Dio di ciò nulla hanno a
fare, se none, come noi peccatori, de' fiumi di lasciargli correre: chè
pazzia sarebbe a noi imputata volergli rattenere, o mandare in su.
meglio. Gran dolore ha portato del suo
da'
novità di di
scritto. Sia con voi Iddio. La