«In fine,
dire che alla maggior parte de'
per loro a stanza di voi
modo altra volta si fermoe di
proverbio: Dura fatica per uno
persona. Io pensava d'avere a esser ringraziato, che io fosse
cagione che voi no mettesse in opere e in
prolungare; che Dio sa la fatica è; e voi il provaste nel principio: e
ora veggio l'avete a male. E pertanto hai fatto bene avvisarmene:
e dov'io truovi sia vero che ne siate malcontenti, come tu di',
oggimai sono iscusato; e penso far si, che a stanza di persona
sono pratichi de'
religiosi pare ch'e fatti miei non vadino così; rispondoti, che voi vi
date a intendere che
serrata la
non fu
voleste pur ch'io gravasse i
che e' mi
mio luogo: ecco che non areste fatto nulla. E così vuole la ragione.
E veggio che con la ragione ci verrà andare a'
consiglio; e s'io erro, voglio tornare a drieto. E s'io fo grazia, o
farò, e cortesia, voglio sia conosciuta: non voglio gl'ignoranti
dicano: Questo ci avea egli a fare; e vedi, ci facea torto! E ora
sono iscusato a te e a'
prolungare il
maggiore de'