In Cristo Iesu carissimo e reverendo. È più tempo non vi iscrissi. Disidero che
attendiate alla vostra salute. Pensate, carissimo, ci apressiamo a 'sser
chiamati: vienci essere aparecchiati a portarne con esso noi le sante virtù: ché
né
non le buone opere; e però, carissimo, provedianci ora che abiamo il tempo.
Io con sigurtà ricorro a voi, che per carità ci
Ecci nicissità, u' lavoro facciamo: e
dare per chi ci lassò è a
incominciato a far lo lavoro, cioè un dormitorio. E a ciò che siate participe
del bene faranno le
cinque
Iddio e santo Domenico l'aran per bene; e a voi fi' utile, e a noi fi' gran
rifrigerio; ch'e
lavoro. E siate certo non è lavoro a superfluità; ma è a nicissità. Confortate
la donna in Cristo Iesu, e fate a chi più può crecere
Il
In Cristo Iesu carissimo e reverendissimo