di vedervi sana et alegra. Ebi risposta d'una lettera, la quale vi mandai, che dice come avete
prestato al
sodisfare il
potere aiutare me, però ch'i' ò quatro
disagio, abiate ricorso a
altro non potete fare; comechè
Pregovi, se mi volete. bene, che comportate il più che potete, però ch'i' ò la fanciulla, ch'io vi
dissi, che è già, grande et vorrà marito et io mi procacierò di patire ogni stento, sichè non
vogliate, se potete,
mandata, ma rispondeste, che non potevate tenerla per le grandi spese, sono certo; che pure
vi bisogna d'essere servita da qualcheuna: Sarebe meglio c'aveste de le vostre che de l'altre.
Altro non vi scrivo, se non che Dio v'alegri.
Facta in
Monna
1385. Da